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Anais

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domenica 23 novembre 2008

Country Life - Modena

Dal 29 novembre all'8 dicembre si terrà la 17esima edizione della mostra mercato del vivere country, il "Country Life".
Una fiera bellissima che richiama ad uno stile di vita tranquillo, ad atmosfere serene in armonia con la natura.
Decorazione della casa, con arredamenti shabby e country.
Decorazione della casa in vista delle prossime festività natalizie.
Laboratori di creatività con corsi per apprendere nuove tecniche o approfondire quelle conosciute.
Tutta una sezione eno-gastronomica con sapori provenienti da tutta Italia, dove l'assaggio è d'obbligo e l'acquisto conseguente.
E poi l'immancabile sezione della creatività in tutte le sue sfaccettature, per respirare quest'aria meravigliosa della fantasia, dove poter acquistare oggetti straordinari o materiali incredibili.
Io ci vado ogni anno e ne torno stanca morta ma piena di idee e di acquisti
Per saperne di più e dare un'occhiata alle edizioni passate, fate una visita al sito
www.countrylife.it

Ciao .....
Marylena

... aspettando la neve ...



.... Brrrrrrrrrrrrr che freddo ............
temperatura esterna attuale -2°C
Mi sa che l'inverno ha bussato alla porta con un certo anticipo!
Anche i pupazzzi di neve che dovrebbero arrivare domani, si sono messi la sciarpa!!!!!

Ciao .....
Marylena



Ghirlande natalizie

... e come l'anno scorso ho preparato delle ghirlande natalizie che per me, essendo un'amante sfegatata del Natale, non devono assolutamente mancare su ogni porta....
Sono piccole cose che danno calore ed allegria.































Ciao .....
Marylena

... aspettando il Natale...

... continuo con la preparazione del mercatino e nello stesso tempo fervono i preparativi per le decorazioni della casa e del giardino...Siccome qui da noi, sui rilievi dell'Emilia, sono attese già da domani le prime nevicate, mio marito ha dovuto nostro malgrado,togliere la copertura della pergola che non sorreggerebbe la neve con il rischio di piegare la stuttura in ferro.
L'estate di San Martino che quest'anno è durata fino a venerdì 21 novembre, ci ha concesso il tempo di montare la serra, per riparare le piante meno delicate dai rigori dell'inverno,mentre quelle proprio delicatissime, sono state messe al riparo nell'androne delle scale, che ora è diventata una bellissima serra!
Appena in tempo .... ieri sera alle 20.00 eravamo già a 3°C ....
Mi sa che stanotte ci siamo andati sotto zero!!!!



Ciao .....
Marylena



... l'estate di San Martino....

Per chi non la conoscesse, ecco la leggenda:
San Martino aveva appena dodici anni quando, contro la volontà dei suoi genitori, che credevano negli dei di Roma, si fece battezzare e divenne cristiano.
La legge romana lo obbligava a entrare nell' esercito come suo padre, così, malgrado fosse un tipo molto pacifico, dovette diventare soldato.
Su di lui si raccontano molte leggende.
La più famosa è questa.
Un giorno d'autunno, mentre usciva da una delle porte della città francese di Amiens, dove viveva, vide un povero vecchio, mezzo nudo e tremante per il freddo.
Martino si impietosì e sguainò la spada, tagliò il suo bel mantello di lana e ne diede la metà al povero.
Immediatamente il sole si mise a scaldare come in estate.
Per questo, si chiama l'estate di San Martino quel periodo agli inizi di novembre in cui spesso accade che la temperatura si faccia più mite.

In Italia, in questa data, finiva in molte zone del nord l'anno lavorativo dei contadini, che spesso lasciavano i poderi per trasferirsi altrove.
Oppure molto semplicemente, i contadini pur non abbandonando il podere che lavoravano, avevano finito di seminare e la natura iniziava il suo periodo di stato vegetativo, concedendo loro più tempo da dedicare ad altre attività.
Anche nelle città divenne abituale cambiar casa proprio a San Martino, perciò "fare San Martino" è diventato un modo per dire... "cambio casa ".
Un tempo, il periodo di penitenza e di digiuno che precede il Natale cominciava il 12 novembre.
A San Martino, quindi si faceva una grande mangiata di arrosto d'oca o di tacchino.

E' il momento della raccolta delle castagne che ben si sposano con il vino novello .... se non si hanno problemi di stomaco!!!

Qui sulle nostre colline, si svolgono molte sagre durante questo periodo, proprio perchè il tempo è clemente e permette delle belle passeggiate all'aperto.
Una di queste è a Casalecchio di Reno, con tante bancarelle dove curiosare e mangiare le specialità delle nostre montagne... tigelle col pesto montanaro o affettati, crescentine fritte, borlenghi e castagnacci con ricotta... naturalmente il tutto annaffiato da buon vino (per chi gradisce!).

In Svezia e in Danimarca è tradizione che, per San Martino, si mangi l'oca.
Questa usanza è legata a un'altra leggenda.
Si racconta che il Papa volesse a tutti i costi nominare vescovo Martino.
Ma il brav'uomo era molto umile e desiderava talmente poco occupare posizioni importanti che si nascose in un convento sperando che nessuno lo potesse scovare.
Voleva pregare, vivere semplicemente e basta.
C'erano però delle oche, in quel convento.
Le oche, come si sa, sono animali chiassosi: non conoscendo quel monaco che si nascondeva tra gli altri, fecero un tale concerto di "qua, qua, qua" che alla fine Martino venne scoperto.
Da allora ogni anno un' oca viene arrostita: è una specie di punizione...

In Germania e in altri paesi la festa di San Martino assomiglia molto a quella di Halloween.
I bambini si vestono in maschera e, la sera del10 novembre, fanno un corteo portando in mano dei lumini accesi.
Anche loro vanno di casa in casa cantando una canzone e facendosi regalare dolcetti e soldini.

Ciao .....
Marylena

BISCOTTI CASERECCI

So rinunciare a tutto tranne alle tentazioni
... recitava quel gran saggio di Oscar Wilde!













Quindi presa da un'irrefrenabile voglia di biscotti,
dettata anche dalla necessità, di avere qualcosa di dolce per far colazione la mattina dopo, ho addormentato mia figlia (ore 21.30) e mi sono messa ad armeggiare in cucina con ciotole, mestoli, farina e quant'altro!









... ecco la prima infornata ....













.... ed eccoli pronti per essere mangiati ...
Su alcuni ho spruzzato del cioccolato in polvere perchè mia figlia ne è golosa!
















Ecco la ricetta....


Ingredienti:
300 gr. di farina (io ho messo anche una piccola parte di farina di riso)
180 gr. di zucchero
200 gr. di burro
3 uova
1 bustina di lievito


decorazione: frutta secca sminuzzata, corn flakes, granella di zucchero, gocce di cioccolato, moscardini colorati, smarties, frutta disidratata... e tanta fantasia!


Pre-riscaldare il forno fino ad avere una temperatura di 180° C.
Fare sciogliere il burro.
In una ciotola, versare la farina, unire lo zucchero, il lievito, il burro, le uova e mescolare energicamente per ottenere un'impasto denso e senza grumi.
Preparare una teglia da forno, imburrata e infarinata per evitare che i biscotti si possano attaccare al fondo.
Utilizzando un cucchiaio (o il sac à poche che usano i pasticceri), fare tante piccole palline un pò distanziate tra loro, decorarle se si desidera ed infornare la teglia.

Tempo di cottura: 15-20 minuti con forno caldo a 180°.


Esiste anche la versione "light", nel senso che si sostituisce parte della farina bianca con farina integrale, il burro con margarina o yogurt, lo zucchero bianco con zucchero di canna o miele....
ma secondo me, a meno di gravi allegie o intolleranze alimentari, quando si deve peccare di gola, lo si deve fare alla grande, senza mezze misure!

Questi biscotti si conservano per una settimana in una scatola di latta, o semplicemente su un piatto coperti da uno strofinaccio da cucina in cotone... sempre che si riesca a resistere alla tentazione di farli fuori tutti!!!!!

Ciao .....
Marylena



... pasticciando col mosaico...






... ecco la primogenita!
Un vero lavoro da certosino, incollare le tessere una accanto all'altra, senza sbafare con la colla..
I tempi di realizzazione sono lunghi perchè lunghi sono i tempi di essiccazione del collante.
Quindi si procede un lato alla volta, ed un lato al giorno per dare modo alla colla di aderire bene (minimo 18 ore).
Poi ovviamente per ultimo si finisce con la decorazione utilizzando pizzi, merletti, nastri, fiori e quanto la fantasia puòsuggerire.
Utilizzando la stessa tecnica, ho decorato anche cornici e portavasi in legno o MDF ... appena riesco posterò le foto!
La prossima sfida col mosaico prevede un tavolino in ferro, ma sarà per la prossima primavera, ora le condizioni climatiche non mi consentono di lavorare in esterno.
Però il risultato finale è decisamente gradevole!
Ciao .....
Marylena




... non è il mio settore ...

... ma ogni tanto mi lascio contagiare dal mondo di perle, perline e pietre luccianti! Questo è quello che è nato dal contagio!














Ciao .....
Marylena



Ciao .....

Marylena

domenica 9 novembre 2008

Con i primi freddi ....

... viene voglia di farsi coccolare da qualcosa di caldo e morbidoso!
No... no ... non è una buona tazza di cioccolata calda con panna!!!
Non è da mangiare... è qualcosa con cui avvolgersi e proteggere collo e gola....
E' una sciarpa.... anzi per meglio dire è .... una stola!
Sì, sì, quelle che venivano usate dalle donne negli anni 40-60.
Ho trovato un filato sfrangiato in vari colori (bluette, arancio, marrone, verde, nero, bianco e sale e pepe), che ha una resa tipo boa di struzzo.
E' particolare da lavorare, non ci si può permettere di sbagliare, nè di perdere una maglia nel ferro, perchè non la recuperi più e devi disfare tutto il lavoro (parlo per esperienza diretta!)
Però dà soddisfazione il risultato finale, soprattutto quando la si indossa.
Ecco le foto delle prime due nate...
quella sale e pepe su abito nero di pizzo


















L'abito è un'originale anni 50 di pizzo nero....














... e quella verde....

L'abito è un'originale anni 80 di paillettes rosse












































Ciao .....
Marylena

Tilda's fever!!!!

Ebbene sì .... anch'io sono stata contagiata dal mondo di Tilda!


Era inevitabile, visti i deliziosi progetti di cucito che questa artista propone.

Naturalmente ho iniziato dal progetto più semplice... il cuore con le ali.

Ho tirato fuori dalle scatole tutti i tessuti rossi che ho, ed ho seguito le istruzioni indicate sul libro per realizzarli.






Eccoli cuciti e pronti per essere imbottiti.













... imbottiti ma da terminare ....














Ed eccoli finiti ed appesi in attesa di volare ovunque ci sia amore....





















Sono abbastanza soddisfatta del primo tentativo, ma essendo una perfezionista, ci sono alcuni difettucci che la prossima volta correggerò.

Ciao ...

Marylena

venerdì 7 novembre 2008

Il mondo creativo - Bologna

Malgrado fossi reduce da una pesantissima influenza, passatami ovviamente dalla mia adorata cucciolotta, ho raccolto le forze e con mia figlia e la mia dolcissima amica del cuore Claudia, siamo andate alla scoperta del Salone della Creatività.
Tantissime le decorazioni, la maggior parte delle quali natalizie, in vista delle prossime e ravvicinate festività, ma tantissimi anche gli stand di perle, perline e Swaroski.
Anais si è divertita un mondo a curiosare nel settore del modellismo; subito con le macchinine telecomandate che correvano su una mega pista, poi con le grandi automobili tipo Rallye che invece correvano telecomandate sulla pavimentazione transennata e ne facevano di ogni, tra testacoda e derapate; ma forse ciò che l'ha colpita di più è stato l'elicottero che un ragazzo faceva volare sulle teste di noi curiosi
Che bello vedere la sua curiosità, il suo stupore e sentire le sue risate a squarciagola!!!!
Tornando alla creatività.... a parte l'invasione di perle, perline ed affini, ho trovato moltissimo cucito creativo meno country dell'anno scorso (anche se francamente adoro il country e lo shabby) ed una piccola presenza di miniature tipo Doll's House e qualche tegola decorata.
Sta prendendo sempre più piede invece (e me ne rallegro), il country painting, che trovo sia estremamente bello ed affascinante, soprattutto per la sua applicazione anche in tanti altri settori!
Come sempre interessanti gli stand degli Editori Alexandra e Lumina che mettono a disposizione le copie dei numeri arretrati e ti permettono anche di scambiare due chiacchere in allegria.
Ovviamente ho fatto incetta di riviste che non avevo acquistato a suo tempo, perchè non sempre facili da reperire e confesso che non vedo l'ora di avere il tempo di fare due o trecento dei progetti in esse contenuti... anzi per meglio dire, mi cullo nel sogno di averne il tempo, anche se so benissimo che una volta finito con la preparazione del mercato di Natale, devo correre con tutte le altre feste e ricorrenze!
Mai perdersi d'animo... il tempo cercherò di trovarlo magari non per tutti i progetti, ma sicuramente per molti di essi!
Sono davvero troppo belli!!!!
In definitiva, sono stata molto contenta del pomeriggio trascorso in fiera ed il bilancio è stato senz'altro positivo!
Ecco le poche foto che ho scattato in fiera....


Ciao .....
Marylena